...guerriglia contemporanea
Una volta la differenza tra il cinema e la tv, era che nella grande sala si proponeva la settima arte: il cinema, la cultura, lontano da tutto quel mondo confezionato, subliminale, pronto per essere venduto e consumato.
Oggi, nei parallelepipedi di cemento multi stanze, privi del fascino del cine teatro singolo, delle luci e della sala d’attesa, di quella personalità che una volta ti faceva scegliere una sala piuttosto che un altra…qui, in questi agglomerati di popcorn e bibite pro diabetici, oltre a pagare ben 8€ di base per assistere ad una proiezione, si è costretti a sorbirsi anche non meno di 15 barra 20 minuti di pubblicità!!
Da spot ufficiali di grandi Brand, resi ancora più lunghi dalla versione cinematografica, a piccole reclam locali dall’evidente squallida facciata.
Insomma,
Io non ci sto!
Ma che cazzo: già ci bombardano quotidianamente ovunque, in strada come in metro, in casa come a lavoro, di “consigli per gli acquisti” di ogni sorta, ed ora che scelgo di fuggire per un paio d’ore da questo assalto mediatico, sono costretto ad immolarmi al fuoco nemico anche in quella che dovrebbe essere un esclusiva arena della settima arte?
Poveri noi: nemmeno più in grado di indignarci di fronte a tale gratuita privazione della libertà di scelta.
Che dire?
Buon anno!!!
A soli 899 centesimi….CORRI AL CINEMA!