...guerriglia contemporanea
Ovvero, come rimane il cervello umano dopo un’assidua terapia di “lavaggi mentali”.
Perché la storia ci insegna che le colpe non sono nell’uomo che nasce, ma in quello che cresce, e che viene educato alla follia, al folle metodo, alla xenofobia e alla prevaricazione! Le responsabilità, stanno tutte nella società, al completo, che omertosamente acconsente a deliranti comunicazioni di massa, insidiosi “verbi” che si fanno largo nel quotidiano, metodicamente; e poi, infine, fatti regola, imposizione, divengono folle matrice da emulare, esempio per cervelli stolti che hanno avuto la sventurata idea di lasciar fuggire un guizzo impazzito, pensando di dominarne le mire future.
Penso al nazismo e ai lager, alla Cambogia dei kmerr Rossi, al Ruanda del genocidio del 94, alla russia e alla Cina delle mattanze ideologiche e di regime. Penso alla strage di sangue dell’America un tempo culla di un popolo magico come quello dei pellerossa, ora ampia dimora di un popolo senza memoria storica.
Penso a quello che c’è stato, e a come lo li è lasciato accadere sotto gli occhi di un mondo apparentemente inerme; ma sopratutto, penso a come questo metodo plagiante per le menti, questa “fustella dell’intelletto” che buca cervelli e cancella le dignità umane..penso a cosa e quanto ancora potrà vomitarci addosso, nel corso di quegl’ anni che dovranno ancora arrivare.
Siamo quasi al traguardo di questa avventura, e le motivazioni non sono affatto cambiate: la guerriglia contemporanea si combatte sulle strade della cultura, dell’educazione, della sincerità, e questo 2011 agli sgoccioli, sembra averci suggerito qualche piccolo/grande focolaio di speranza.
Si va avanti:
cervelli sempre meno lavati, bucati, ma freschi e tutt’altro che accondiscendenti!